Progetto Diderot “Programmo anch’io” premiati a Torino tre alunni della De Rolandis

Premiati progetto Diderot

Davide Di Rosa, Riccardo Marengo e Federico Minnella della classe 3A seguiti dal prof. Emanuele Margarino sono stati premiati martedì 18 settembre 2018 a Torino alla sede della Fondazione CRT.

Premiazione Diderot

Premiazione Diderot

Anche lo scorso anno scolastico 2017-2018, la scuola secondaria di primo grado G.B. De Rolandis di Castell’Alfero ha aderito alla linea progettuale “Programmo anch’io” organizzata nell’ambito del “Progetto Diderot, sotto il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Il progetto è rivolto alle scuole secondarie di primo grado e al primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado di tutto il Piemonte e della Valle d’Aosta, per una partecipazione complessiva di circa 3000 studenti di vari istituti. La finalità è quella di avvicinare i giovani alla programmazione informatica usando “Scratch”, un linguaggio di programmazione semplificato che consente ai ragazzi di esercitare la logica, il ragionamento e il “problem solving” in modo ludico e divertente.

Inizialmente un esperto proveniente dall’ITIS Castigliano ha svolto, nell’aula informatica della scuola, due interventi di di tre ore per ognuna delle tre classi partecipanti (1°A, 2°A,2°B), in cui sono state realizzate insieme piccole esercitazioni volte alla realizzazione di semplici programmi tra i quali videogames e racconti animati.

Alla fine dell’esperienza è stato possibile partecipare ad un concorso che prevedeva la realizzazione di un programma, con l’uso di “Scratch”, che potesse contribuire alla sensibilizzazione sul tema del riscaldamento globale. Ben quattro gruppi di studenti dell’istituto hanno deciso di cimentarsi nella sfida con ottimi risultati, ma il gruppo di Riccardo Marengo, Federico Minnella e Davide Di Rosa di 2°A si è da subito distinto per l’impegno e la fantasia del progetto. I tre ragazzi si sono divisi i compiti in modo responsabile e proficuo, assumendosi a turno la responsabilità dell’aspetto grafico, della colonna sonora (realizzata dagli stessi ragazzi con programmi freeware per la creazione di musica elettronica), della parte più tecnica e di quella più fantasiosa. Il gruppo ha deciso di progettare e realizzare un videogioco di tipo “Platform” in cui uno “scienziato eccentrico” vuole provare con le sue invenzioni a salvare il mondo dal riscaldamento globale. Dopo vari tentativi e diversi ripensamenti, con continue modifiche ed una grafica volutamente “vintage” da “videogioco anni ‘90”, è emerso un lavoro sorprendente per dei ragazzi alle prime esperienze di programmazione, con una storia fantasiosa, diversi livelli di difficoltà crescente, missioni bonus, punteggi ottenuti dal riciclo dei rifiuti e la possibilità di migliorare la potenza e le dotazioni della straordinaria “auto alimentata ad aria calda”. Insomma un gioco da provare.

Alla fine il gruppo creatore di “The Saviour IV” è stato premiato come primo classificato tra tutti i progetti partecipanti della categoria Junores (scuole medie), nella incantevole cornice barocca del palazzo sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino in via XX Settembre, con un buono di 100€ a testa da spendere in dispositivi elettronici per continuare a cimentarsi nella progettazione informatica.

Non è la prima volta che l’istituto ottiene ottimi risultati nel campo dell’informatica e delle scienze applicate, visto già l’analogo premio vinto nel 2016 e l’ottimo piazzamento di Giacomo Canta alle nazionali Kangaroo del 2017.

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